23 Sep, 2014
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Cystoman 100 rimedio naturale per le Cistiti

Category: Cistite: causa e sintomi

CISTITE, VEDIAMONE INSIEME LE CAUSE

 

cistite mucosa infiammata

 

 

 

 

 

 

Abbiamo precedentemente detto che la cistite è un’infiammazione della mucosa vescicale, quindi per presentarsi dobbiamo avere un adeguato quantitativo di germi che sia in grado di raggiungere la vescica, di aderirvi, di prolificare e di infiltrarsi tra le pareti e creare un danno, che genera in risposta una reazione infiammatoria.

 

I germi possono arrivare alla vescica per via ascendente, ossia risalendo attraverso l’uretra (e questa è la modalità di infezione più frequente), per via discendente, cioè scendendo dal rene (è più raro e si associa a patologie più complesse), per l’estensione di un processo infiammatorio presente in un organo vicino alla vescica, per via linfatica o tramite il sangue, anche se sull’importanza di quest’ultima modalità vi sono notevoli controversie tra gli studiosi.

 

Per quanto riguarda la via ascendente, questa provoca infezioni causate prevalentemente da batteri di origine intestinale. E’ molto più comune nella donna, per via della minor lunghezza dell’uretra femminile, ed è collegata ad una serie di condizioni fisiologiche o patologiche che provocano un’alterazione della flora vaginale. Per quanto riguarda le cause predisponenti abbiamo:

v     La gravidanza,

v     Rapporti sessuali non protetti (cistite luna di miele, pillola ecc),

v     Patologie infettivo-flogistiche dell’apparato genitale femminile esterno (vaginosi e vaginiti),

v     Carenze vitaminiche, soprattutto di vitamina A,

v     Diabete ,

v     Emopatie e condizioni di immunodepressione,

v     Lesioni neurologiche con conseguente alterazione del funzionamento vescicale,

v     Cateteri vescicali, pratiche endoscopiche ecc.

Anche la patologia flogistico-infettiva della sfera genitale femminile crea le premesse per una conta­minazione vescicale secondaria, rappresentando un inesauribile serbatoio di germi che agevolmente risalgono la breve uretra femminile. Per questo l’assunzione della pillola estro-progestinica è considerata un fattore di rischio, in quanto favorisce il passaggio di batteri e funghi tramite rapporti sessuali non protetti.

Parlando invece della colonizzazione della vescica per via discendente, bisogna innanzitutto dire che è una modalità estremamente rara ed associata a forme di cistite generalmente più gravi (come ad esempio la cistite tubercolare).

Infine abbiamo la via linfatica, che porta ad infezioni dell’apparato urinario da parte di batteri proliferanti nell’apparato digerente, i quali raggiungono la vescica tramite le numerose connessioni esistenti tra intestino e sistema urinario.

Come avete visto quindi le infezioni gastroenteriche si associano spesso a quelle vescicali. Per questo noi consigliamo sempre di associare al trattamento con Cystoman 100 il nostro prodotto IDA integratore.

IDA integratore contiene 30 miliardi di fermenti lattici, più i probiotici e 3 diversi agenti immunostimolanti ed è quindi in grado di regolarizzare l’ecosistema intestinale e prevenendo la contaminazione vescicale. In alternativa provate il nostro nuovo prodotto Cystoman Protection, che unisce  all’azione antibatterica del D-Mannosio quella riequilibrante dei lattobacilli.

La Cistite: scopriamo insieme cos’è e come si diagnostica

La cistite è una patologia molto comune, soprattutto nel sesso femminile, conseguente ad un’infiammazione della vescica. Si presenta con sintomi fastidiosi e spesso anche molto dolorosi, ossia: pollachiuria, urgenza minzionale, disuria, stranguria, piuria o ematuria.

Vediamoli insieme uno ad uno:

  • POLLACHIURIA: dal greco “pollakis” e “urein”, ossia “urinare spesso”, è il sintomo più comune, presente anche nei casi più lievi di cistite. La persona malata sente continuamente il bisogno di andare in bagno e conseguentemente l’urina escreta è pochissima. Questo è dovuto a due motivi: da una parte vi è una riduzione della capienza interna  della vescica dovuta all’ingrandimento reattivo della mucosa, dall’altra un’iperattività vescicale su base infiammatoria, quindi, in presenza di un riempimento anche minimo, l’urina che va a premere sulle pareti infiammate della vescica provoca dolore, e come reazione il corpo cerca di svuotarsi il prima possibile.
  • URGENZA MINZIONALE: è, come il termine stesso dice abbastanza chiaramente, l’incapacità di trattenersi dall’urinare. Il paziente corre in bagno, anche se in realtà la vescica è quasi vuota. Soprattutto nella donna, che ha un sistema di sfinteri anatomicamente più debole di quello dell’uomo, si possono avere delle perdite involontarie.
  • DISURIA: dal greco “dys” e “ouria”, ossia “urino difficilmente”, è la difficoltà ad espellere le urine. Spesso il flusso potrà quindi sembrare più lento o indebolito.
  • STRANGURIA: è il dolore ad urinare. Il dolore è acuto e spesso presente solo all’atto di andare in bagno. Per altri pazienti invece si può avere dolore con localizzazione sovra-pubica anche durante il resto del giorno.
  • PIURIA: è la presenza di materiale purulento nelle urine, quindi globuli bianchi e batteri. Le urine avranno un colore torbido e saranno particolarmente maleodoranti. In molti casi di cistite questo sintomo è più sfumato, manifestandosi solo con variazioni dell’odore.
  • EMATURIA: con questo termine si indica la presenza di sangue all’interno delle urinequindi la cosiddetta “cistite con sangue”. Questo è un segno più raro di cistite e si presenta nelle forme più gravi, oppure nelle cistiti attiniche e nelle cistiti da radiazioni. Spesso non vi è una presenza macroscopica di sangue ma solo tracce rilevabili agli esami di laboratorio (microematuria).
  • FEBBRE: la cistite acuta semplice è una malattia generalmente afebbrile. Qualche piccolo rialzo termico è sempre onebit_36possibile, trattandosi di un processo infettivo, ma se si rilevassero temperature molto elevate è importante  chiamare un medico perché ci si potrebbe trovare di fronte ad una complicanza più grave, come  un’infezione pielonefritica.