04 Jul, 2020
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La Cistite: scopriamo insieme cos’è e come si diagnostica

La cistite è una patologia molto comune, soprattutto nel sesso femminile, conseguente ad un’infiammazione della vescica. Si presenta con sintomi fastidiosi e spesso anche molto dolorosi, ossia: pollachiuria, urgenza minzionale, disuria, stranguria, piuria o ematuria.

Vediamoli insieme uno ad uno:

  • POLLACHIURIA: dal greco “pollakis” e “urein”, ossia “urinare spesso”, è il sintomo più comune, presente anche nei casi più lievi di cistite. La persona malata sente continuamente il bisogno di andare in bagno e conseguentemente l’urina escreta è pochissima. Questo è dovuto a due motivi: da una parte vi è una riduzione della capienza interna  della vescica dovuta all’ingrandimento reattivo della mucosa, dall’altra un’iperattività vescicale su base infiammatoria, quindi, in presenza di un riempimento anche minimo, l’urina che va a premere sulle pareti infiammate della vescica provoca dolore, e come reazione il corpo cerca di svuotarsi il prima possibile.
  • URGENZA MINZIONALE: è, come il termine stesso dice abbastanza chiaramente, l’incapacità di trattenersi dall’urinare. Il paziente corre in bagno, anche se in realtà la vescica è quasi vuota. Soprattutto nella donna, che ha un sistema di sfinteri anatomicamente più debole di quello dell’uomo, si possono avere delle perdite involontarie.
  • DISURIA: dal greco “dys” e “ouria”, ossia “urino difficilmente”, è la difficoltà ad espellere le urine. Spesso il flusso potrà quindi sembrare più lento o indebolito.
  • STRANGURIA: è il dolore ad urinare. Il dolore è acuto e spesso presente solo all’atto di andare in bagno. Per altri pazienti invece si può avere dolore con localizzazione sovra-pubica anche durante il resto del giorno.
  • PIURIA: è la presenza di materiale purulento nelle urine, quindi globuli bianchi e batteri. Le urine avranno un colore torbido e saranno particolarmente maleodoranti. In molti casi di cistite questo sintomo è più sfumato, manifestandosi solo con variazioni dell’odore.
  • EMATURIA: con questo termine si indica la presenza di sangue all’interno delle urinequindi la cosiddetta “cistite con sangue”. Questo è un segno più raro di cistite e si presenta nelle forme più gravi, oppure nelle cistiti attiniche e nelle cistiti da radiazioni. Spesso non vi è una presenza macroscopica di sangue ma solo tracce rilevabili agli esami di laboratorio (microematuria).
  • FEBBRE: la cistite acuta semplice è una malattia generalmente afebbrile. Qualche piccolo rialzo termico è sempre onebit_36possibile, trattandosi di un processo infettivo, ma se si rilevassero temperature molto elevate è importante  chiamare un medico perché ci si potrebbe trovare di fronte ad una complicanza più grave, come  un’infezione pielonefritica.