22 Jul, 2019
Font Size
Cystoman 100 rimedio naturale per le Cistiti

Posts Tagged ‘cistite da radioterapia’

Cistite attinica o Cistite da radioterapia!

La cistite attinica è un’infiammazione della cistite conseguente alla radioterapia del distretto pelvico, quindi radioterapia eseguita per tumori della prostata, cervice, vescica e colon retto.

Circa il 20% dei pazienti trattati in questa zona sviluppano sintomi da cistite, di gravità diversa. Di questi circa il 10% hanno delle forme gravi con presenza anche cospicua di sangue nelle urine. La patologia è dovuta al fatto che i raggi possono colpire anche del tessuto limitrofo all’organo bersaglio, provocando ulcerazioni e infiammazione. In modo particolare si verifica un danno allo strato di glicosaminoglicani più interno della vescica, cosa che costituisce una breccia nell’integrità del parenchima permettendo a sostanze nocive di attraversarlo.

La gravProstate radiation therapy_from Elekta PR on Clarity prostate tracking system_0ità viene valutata con i criteri di tossicità del Radiation Therapy Oncology Group, suddividendola in livelli che vanno da G0(assenza di sintomi) al G4 con complicanze molto gravi, lunga degenza ospedaliera e spesso necessità di ricorrere all’intervento chirurgico.

I sintomi sono gli stessi che abbiamo visto in un articolo precedente (http://www.cistite.eu/la-cistite-scopriamo-insieme-cose-e-come-si-diagnostica ) quindi nicturia, pollachiuria, disuria, ematuria e urgenza minzionale. La terapia è più complessa perché oltre ad allontanare lo stimolo nocivo bisogna ripristinare l’integrità dell’epitelio vescicale. In particolar modo, per fare questo, sono state usate instillazioni intravescicali di acido ialuronico, terapie antibiotiche classiche da sole o in aggiunta a terapie naturale.

In particolar modo, il nostro CYSTOMAN 100 è stato studiato in diverse casistiche di pazienti con radioterapia, in cui ha dimostrato di ridurre la gravità dei sintomi. Inoltre, se preso durante le sedute di radiazioni, sembra prevenire il danno vescicale o ridurlo. Vi lasciamo qui sotto il link con la bibliografia completa:

http://www.abipharmaceutical.com/it/bibliografia/7-cystoman-100-documentazione-scientifica.html

Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti!

I VARI TIPI DI CISTITE

Quando diciamo cistite utilizziamo un termine quanto mai generico, che vuole semplicemente dire “infiammazione della vescica”. Per essere più corretti dovremmo aggiungere tutta una serie di aggettivi che ne qualificano delle caratteristiche importanti ai fini della cura, come la durata dei sintomi o la causa.

La CISTITE ACUTA dura generalmente pochi giorni, ha dei sintomi molto intensi ed estremamente dolorosi. Per contro, la CISTITE CRONICA è caratterizzata da sintomi più attenuati ma che si protraggono nel tempo anche per mesi o anni.

Non bisogna poi confondere la cistite cronica con quella RICORRENTE.

Nella prima, infatti, i sintomi sono continuamente presenti, per quanto più o meno lievi, mentre la forma ricorrente è caratterizzata da episodi di cistite acuta che si ripresentano con cadenza irregolare diverse volte durante l’anno, sempre più di 4 volte nei dodici mesi.

Le cistiti croniche e recidivanti sono quelle che spaventano di più, perché ci sono minori possibilità di cura e perché, sebbene i sintomi siano più lievi, la loro continua presenza li rende più invalidanti.

Molto spesso queste patologie sono la conseguenza di un’infezione acuta mal curata, specie in presenza di fattori favorenti. Sembra che tra il 20 e il 30% dei pazienti con un pregresso episodio di cistite acuta sviluppino una forma cronica o ricorrente.

Le cistiti possono essere inoltre classificate a seconda della loro eziologia, ossia del motivo che porta alla loro insorgenza.

Abbiamo:

–          CISTITI INFETTIVE: sono le più comuni, basti pensare che quelle batteriche da sole rappresentano il 90% di tutte le cause di cistite. Sono provocate per lo più da batteri normalmente presenti a livello del colon che risalgono le vie urinarie e raggiungono la vescica creando varie complicazioni. Su queste cistiti posteremo presto un articolo a parte, per indagare al meglio i batteri che le provocano, i fattori di rischio e i modi per prevenirle. Esistono inoltre cistiti infettive da virus o funghi.

–          CISTITI ATTINICHE o RADIOINDOTTE: sono cistiti conseguenti al danno indotto sulla vescica dalle radiazioni usate in radioterapia per la cura dei tumori. Si verificano in seguito a radioterapie del distretto pelvico, cioè quelle effettuate per tumori della prostata, del colon retto o dell’utero. Il rischio è tanto maggiore quanto maggiore è il campo irradiato e la loro incidenza si è notevolmente ridotta con l’introduzione di collimatori di ultima generazione. Nella cistite attinica l’ematuria è più frequente.

–          CISTITI DA FARMACI: sono la conseguenza dell’assunzione di alcuni tipi di farmaci, più comunemente chemioterapici, soprattutto la ciclofosfamide e l’ifosfamide. Anche in questo caso la presenza di sanguinamento è più comune.

–          CISTITI INTERSTIZIALI: sono patologie croniche molto particolari, in quanto non se ne conosce ancora la causa esatta. Sono state fatte diverse ipotesi, dalla patologia autoimmune all’infiammazione neurogena, a un difetto dell’epitelio di rivestimento, ma nessuna di queste teorie per ora è stata confermata.

–          CISTITI DA TRAUMA: si verificano quando l’epitelio della vescica viene ad essere leso direttamente da una manovra strumentale invasiva, come ad esempio una cistoscopia.

–          CISTITI SECONDARIE AD ALTRE PATOLOGIE: si presentano come una diffusione verso la vescica di un’infezione proveniente da altri distretti corporei, generalmente una diverticolite, un’endometriosi, un morbo di Chron o una tubercolosi sistemica.